Ancora nessun commento

Corri Sotto La Rocca -3 Giugno 2016

Dopo qualche giorno dedicato a ritemprarsi dopo l’inevitabile faticaccia, eccomi qui a commentare l’esito della seconda edizione della “Corri sotto la Rocca”, gara Fidal da noi organizzata ad Angera, venerdì 3 giugno. Devo dire che complessivamente il risultato finale è stato molto buono anche se qualche sbavatura organizzativa non è mancata, ma di questo ne parleremo più avanti. A livello di partecipazione abbiamo decisamente fatto un passo in avanti, l’anno scorso 109 competitivi e 130 non competitivi, quest’anno 86 competitivi e ben 187 non competitivi, con un incremento di 34 partecipanti. Un dato che fa riflettere è la bizzarra logica con cui un atleta decide di privilegiare una gara rispetto ad un’altra. Noi, in un momento in cui le iscrizioni anche a garette di paese lievitano sempre più a fronte di riconoscimenti nulli, abbiamo proposto dietro una quota di 10 €uro una maglietta tecnica e un pasta party. Eppure alla fine la scelta non ci ha premiato visto i partecipanti veramente sparuti. Altresì c’è stato un vero proprio boom di iscrizioni alla non competitiva, con molti, e questo è un dato interessante, Angeresi al paolo di partenza. Per non parlare delle gare riservate ai bambini con 76 iscritti a fronte dei 57 della passata edizione. Un vero spettacolo che ci riempie di gioia e che ci spinge a continuare su questa linea. Un grazie ai genitori che hanno assecondato i propri figli a partecipare alle nostre gare, alla fine medaglia ricordo per tutti e coppe per i primi classificati e una contagiosa euforia generale che fa solo bene. Tornando all’organizzazione della gara, il team Sette laghi ha risposto alla grande, con una partecipazione nutrita di affiliati che si sono dati da fare negli svariati compiti a loro assegnati dal vulcanico quanto insostituibile Massimo Scalercio, vera e propria anima di questa gara coadiuvato da Lorenzo e Roberto validissimi collaboratori. Il ringraziamento va anche agli amici del Comitato Genitori nostri partner organizzativi che si sono dannati l’anima nel proporre un ricco ristoro e soprattutto un pasta party veramente all’altezza. Bravi anche gli amici Angelo, Aldo, Costantino, Michele e Stefano dislocati insieme ai validissimi ragazzi della Protezione Civile lungo il percorso. Le dolenti note nascono dalla sempre difficile creazione di un buon feeling con le Istituzioni che spesso vedono l’evento come una scocciatura piuttosto che un valore aggiunto alla vita del Paese. Anche la difficile gestione del transito dell’autobus di linea prima della partenza ha creato disagi e un danno d’immagine non indifferente. Visto che la colpa non era certo nostra vedremo l’anno prossimo di aggirare l’ostacolo proponendo partenza ed arrivo all’interno dello splendido pratone sul lungolago. Concludendo direi bilancio positivo che ci fa ben sperare per una futura edizione, le basi sono oramai consolidate, vedremo di affinarci correggendo alcune sbavature per proporre agli amici podisti un gara sempre più spettacolare.

Il Pres